mercoledì 7 maggio 2008

Massa carico !!: «Sogno la tripletta in Turchia»

Ferrari, in Turchia senza naso forato

MARANELLO (Modena), 6 maggio - Sui tre Gp della Turchia finora disputati, tre sono stati vinti dall'attuale formazione di piloti della Ferrari: negli ultimi due anni la vittoria è andata a Felipe Massa, partendo dalla pole position, Kimi Raikkonen ha vinto all'evento inaugurale dell'Istanbul Park, gareggiando per un'altra squadra. «Speriamo di mantenere il nostro andamento dalle due ultime vittorie ad Istanbul e dalle ultime tre vittorie consecutive per quanto riguarda questa stagione», ha commentato il team manager, Luca Baldisserri.

NIENTE NASO FORATO - Ma la Ferrari andrà senza il "naso forato". «Le macchine usate da Kimi e Felipe hanno essenzialmente le stesse specifiche di quelle utilizzate in Spagna, con l'eccezione che ad Istanbul Park non utilizzeremo il musetto con l'apertura. Ciò perchè questa soluzione è molto più efficace a livelli medio alti di carico aerodinamico, mentre la Turchia richiede un carico minore. Il nuovo musetto ha funzionato molto bene, ma come detto quando lo abbiamo usato la prima volta a Barcellona, lo utilizzeremo solo su circuiti dove stimiamo ci porterà un vantaggio rispetto ad un componente più convenzionale». In apparenza, l'interessante e tecnicamente impegnativa pista sembrerebbe adattarsi a Ferrari e specialmente a Massa. E vale anche la pena notare che lo scorso anno, il giro più veloce andò a Raikkonen. Tuttavia, una forte prestazione qui e nelle gare fin qui disputate non rendono automaticamente la Scuderia la favorita per vittoria di domenica.

Il brasiliano della Ferrari: «Istanbul è una pista che amo. Voglio vincere per avvicinarmi a Raikkonen»

ROMA, 7 maggio - La Ferrari domina il mondiale e Felipe Massa, che a Istanbul ha iniziato a vincere e si è ripetuto, sogna di segnare una tripletta storica nel Gp di Turchia. «Dato che non ho fatto test dall'ultima gara - dice Massa, affidando il suo pensiero al sito Media Ferrari - devo dire che mi sono rilassato nella mia casa a Monaco, sebbene come sempre abbia molti contatti con la azienda a Maranello e anche modo di continuare il mio programma di training giornaliero. Ora è il momento di partire per Istanbul e il quinto appuntamento del Campionato, su un circuito che è ovviamente molto speciale per me. Per quale ragione? Perché è stato lì che nel 2006 ho ottenuto la mia prima vittoria personale in Formula 1 e poi mi sono ripetuto lo scorso anno, in entrambe le occasioni partendo dalla pole. Al di là di queste due ragioni con le quali guardo al fine settimana, devo dire che quella dell'Istanbul Park è una pista fantastica e mi piace molto guidare su quel circuito».

OTTIMO PACCHETTO - «Penso che abbiamo un ottimo pacchetto per la F2008 - è la convinzione del brasiliano - e ritengo che possiamo essere piuttosto forti nel weekend che ci attende. Ci sono tutte le ragioni per pensare che possiamo lottare per la vittoria. Come nel caso del mio circuito di casa a San Paolo, la pista di Istanbul si percorre in senso antiorario e in molti altri aspetti è un circuito speciale. Presenta infatti alcune curve veloci, come la curva 8 e alcune da percorrersi a media velocità, ma c'è anche il settore finale, che è abbastanza lento ma molto insidioso, in cui si necessita di molto carico aerodinamico. È evidente che qui c'è bisogno di trovare la giusta combinazione tra velocità e carico aerodinamico. Sicuramente il punto più bello è la curva 8, che sembra non finire mai; è una sfida per i piloti ed è molto piacevole da affrontare, quando la si prende nel giusto modo. È davvero divertente dal punto di vista della guida. Ho ricordato il carico aerodinamico, ma data la presenza di settori a bassa velocità, la macchina deve anche essere efficiente in termini di grip meccanico. È importante anche disporre di una buona trazione e bilanciamento, che significa trovare il giusto compromesso durante le prove libere, per settarsi per il resto del weekend. In considerazione delle curve lunghe, gli pneumatici possono essere molto stressati, specialmente nella parte anteriore, ma dato che la Bridgestone è diventata l'unico fornitore, questa situazione è stata piuttosto facilitata, dato che portano un tipo di gomme a mescola più dura che se fossero in competizione con un altro produttore. Avremo temperature più fresche quest'anno, dato che la gara si svolge molto prima nel calendario della stagione, ma non mi aspetto che questo produca effetti inattesi».

SORPASSI - «La curva 12, il tornante che segue il lungo rettilineo - dice ancora Massa - rappresenta la possibilità di sorpasso più concreta e anche il tratto precedente aiuta molto, ma è comunque molto difficile passare un'altra vettura. C'è comunque qualche altra opportunità qui rispetto ad altri circuiti; la pista non è molto impegnativa per i motori e per il motore della mia F2008 questa sarà la seconda gara, mentre il cambio farà la sua ultima gara delle quattro previste. Questo non dovrebbe essere un problema, dato che il regolamento consente in ogni caso per alcune delle componenti la modifica dei rapporti, quando necessario. Non c'è bisogno di fantasticare molto per focalizzare quale sia il mio obiettivo per il weekend: voglio realizzare una tripletta di vittorie in Turchia! Potrebbe succedere, ma non si può mai essere sicuri. Nell'ultima gara, partendo in terza posizione sulla griglia di partenza, non sono riuscito a vincere su una pista in cui sorpassare è molto difficile. Al momento, sono alle prese con una forte competizione con Kimi Raikkonen e il mio secondo posto in Spagna è comunque stato un buon risultato. Cercherò in tutti i modi però di raggiungere una posizione in più domenica!».

domenica 27 aprile 2008

E' di nuovo doppietta Ferrari

GP SPAGNA. Kimi trionfa davanti a Massa e Hamilton. Brutto incidente per Kovalainen, Alonso ritirato
E' Kimi il re di Spagna - Seconda doppietta consecutiva per la Ferrari e vittoria del finlandese Kimi Raikkonen nel Gran P remio di Spagna, quarto appuntamento del Mondiale di Formula. La Ferrari fa il pieno a Montmelò: è dominio assoluto in terra di Spagna e nelle classifiche iridate. Domenica da dimenticare invece per Fernando Alonso, costretto al ritiro al trentaseiesimo giro per un guaio al motore della sua Renault. In Spagna Raikkonen centra il 17° successo della carriera e con 29 punti consolida il primato iridato. Ora ha 9 lunghezze di vantaggio sull'inglese Lewis Hamilton, terzo con la McLaren-Mercedes sull'asfalto catalano. Il Cavallino può sorridere anche pensando al Mondiale costruttori: l'arrivo in parata permette al team di salire a 47 punti e di scavalcare la Bmw, ora staccata di 12 lunghezze.

Una domenica perfetta - Le cifre sono la conseguenza di una domenica perfetta, nella quale Raikkonen e Massa dettano legge sin dal semaforo verde. Al via, il finlandese conserva la prima posizione, il brasiliano supera Alonso e si sistema alle spalle del campione del mondo. L'ingresso della safety car, necessario dopo l'incidente tutto tedesco tra Sebastian Vettel e Adrian Sutil, non modifica i piani di Maranello. Nel terzo giro si comincia a fare sul serio e Raikkonen prende il largo. Il finlandese e' il primo a scendere sotto il muro di 1'23" e dopo 15 tornate ha 3" di vantaggio sul compagno di squadra e addirittura 8" su Alonso. Quando l'iberico inaugura la prima serie di pit-stop, nel 16° giro, la vittoria e' gia' una questione riservata ai piloti del Cavallino che nel corso del 20° passaggio effettuano senza problemi rifornimento e cambio gomme.

Brutta botta per Kovalainen - La monotonia del pomeriggio viene interrotta dall'incidente alla McLaren-Mercedes di Heikki Kovalainen. Il finlandese fila via dritto alla curva 9, per un problema tecnico alla ruota anteriore sinistra, e va ad urtare violentemente le barriere di protezione. Tanto spavento, poi il nordico tranquillizza tutti alzando il pollice della mano destra. Dopo la nuova parentesi caratterizzata dalla presenza della safety car, le Ferrari si ritrovano negli specchietti la McLaren-Mercedes di Hamilton.

Il motore della Renault prende fuoco - Non c'e' piu' traccia di Alonso, che chiude mestamente la sua gara con la Renault in fiamme al al 35° giro. Ne mancherebbero ancora 31 prima della bandiera a scacchi, ma la seconda metà di gara scorre senza brividi per la coppia al comando. Massa supera indenne il secondo pit-stop al 46° giro, Raikkonen lo imita al 47°. L'ultima mezz'ora di gara e' una lunghissima passeggiata prima della festa: 77a doppietta nella storia della Ferrari, la seconda consecutiva. Prossimo appuntamento a Istanbul, in Turchia, tra 2 settimane.

Kimi dominatore di Spagna - "E' stata una gara perfetta soprattutto a livello di partenza. Tutto è andato al meglio, sono molto contento anche perché ho saputo che Kovalainen sta bene". Kimi Raikkonen si gode il successo al Gp di Spagna, ma il primo pensiero va al pilota connazionale, Kovalainen, coinvolto in un brutto incidente durante la gara. Il campione del mondo della Ferrari ha analizzato cosi' la gara: "E' chiaro che potevamo andare più veloci, perche' c'e' stata la safety car dopo l'incidente e abbiamo perso qualche secondo, altrimenti sarebbe stato diverso. Ma questo e' un circuito difficile per fare sorpassi,e la cosa migliore e' riuscire a mantenere la prima posizione e cosi' e' stato".

Anche Massa è soddisfatto - "Credo di aver fatto un'ottima partenza - le parole di Felipe Massa, secondo al traguardo - sono riuscito a evitare Alonso e poi ho fatto una grande gara di mantenimento. Qualche problema per la presenza delle safety car, abbiamo avuto anche un po' di timore, ma poi siamo riusciti a ricucire il gap. La gara a quel punto e' filata liscia, ora bisogna fare un po' di compiti a casa". Quanto all'affidabilita' secondo il brasiliano e' stato fatto un passo avanti, perche' "l'auto ha intrapreso la direzione migliore, bisogna continuare a migliorare anche perche' i rivali faranno altrettanto". Soddisfatto anche Lewis Hamilton: "Mi fa piacere essere tornato su un gradino del podio, sapevo che era difficile battere le Ferrari. La chiave di volta era la partenza buona e io credo di avercela fatta. Ho cercato di combattere un po' con Felipe, nell'ultima parte della gara mi sono avvicinato di piu', ho fatto un po' di pressione. L'importante e' che Heikki stia bene".

Questo l'ordine d'arrivo:

1. Kimi Raikkonen (Fin) Ferrari;
2. Felipe Massa (Bra) Ferrari, a 3"2;
3. Lewis Hamilton (Gbr) McLaren-Mercedes, a 4"1;
4. Robert Kubica (Pol) BMW Sauber, a 5"6;
5. Mark Webber (Aus) Red Bull-Renault, a 35"9;
6. Jenson Button (Gbr) Honda, a 53"0;
7. Kazuki Nakajima (Gpn) Williams-Toyota, a 58"2;
8. Jarno Trulli (Ita) Toyota, a 59"4;
9. Nick Heidfeld (Ger) BMW Sauber, a 1'03"0;
10. Giancarlo Fisichella (Ita) Force India-Ferrari, a 1 giro;
11. Timo Glock (Ger) Toyota, a 1 giro;
12. David Coulthard (Gbr) Red Bull-Renault, a 1 giro;
13. Takuma Sato (Gpn) Super Aguri-Honda, a 1 giro.

sabato 26 aprile 2008

GP Spagna: Raikkonen `soffia` all'ultimo secondo la pole al nano di Oviedo

BARCELLONA, 26 aprile - Kimi Raikkonen e la Ferrari si confermano in forma in Spagna, col finlandese che conquista la sua prima pole stagionale. Ma tra i due ferraristi si è inserito a sorpresa Fernando Alonso con una Renault trasformata. È il suo GP di casa e il due volte campione del mondo spagnolo voleva ben figurare. Alonso si è piazzato al secondo posto, spingendo in seconda fila l'altra Ferrari, quella di Felipe Massa. Il brasiliano non è riuscito a fare un giro perfetto nell'ultima fase delle qualifiche e partirà terzo, davanti alla Bmw del polacco Robert Kubica e alla McLaren di Lewis Hamilton.

POLE ALL'ULTIMO SECONDO - Ferrari dunque velocissime. Sotto gli occhi di Michael Schumacher, che era al muretto della Ferrari, Raikkonen ha dovuto sudare parecchio per conquistare quella pole (1'21"813) che Alonso voleva fortemente (1'21"904). La Renault è sicuramente cresciuta dopo i test della scorsa settimana, ma probabilmente lo spagnolo ha imbarcato meno benzina rispetto a Ferrari, Bmw e McLaren: «Sono felice ma questo secondo posto è più di quanto ci aspettassimo. In questo momento siamo dietro, oltre che a Ferrari e Bmw, anche alla McLaren. Ma vediamo che succederà domani» le parole di Alonso.

FELICITÀ RAIKKONEN - «Sono felice per la pole position conquistata. Domani sarà importante la partenza e la prima curva. Proveremo a vincere».Il campione del mondo della Ferrari Kimi Raikkonen è visibilmente soddisfatto per il miglior tempo conquistato nelle qualifiche del Gran Premio di Spagna. «Mi sento in forma - ha aggiunto Raikkonen nella conferenza stampa Fia dopo la pole - la macchina migliora, sta andando molto bene in questo week-end».

RAMMARICO MASSA - Peccato per Massa, il più veloce in pista oggi (1'20"584 il miglior tempo, nel Q2) che avrebbe voluto proseguire il trend positivo iniziato in Bahrein (pole e vittoria) con un'altra pole qui. Il brasiliano però ha commesso qualche sbavatura nell'ultimo settore della pista, perdendo decimi preziosi. A soli 7 millesimi dalla sua Ferrari c'è la Bmw di Kubica, poi a 38 la McLaren di Hamilton. Sesto il suo compagno di squadra Heikki Kovalainen.

POLE FONDAMENTALE - Su una pista dove sorpassare è molto difficile, conteranno molto le strategie di gara. Quella della Ferrari è di cercare di accumulare più vantaggio possibile nei primi giri per sfruttare al meglio i pit-stop. Mina vagante è la Renault che potrebbe dare fastidio ai primi: «La prima fila è il risultato che il team si merita - ha detto il team manager Flavio Briatore - Negli ultimi due mesi abbiamo lavorato in modo incredibile per rimettere in carreggiata questa macchina. Fernando poi ha fatto un giro super. Oltre alla macchina il fattore umano è una parte importante. Lui appena ha una macchina più o meno guidabile ti fa il tempo. Per la gara vediamo. Partiamo per andare, poi vediamo che succede. Non abbiamo nulla da perdere».

SOGNO DOPPIETTA - In Ferrari però sono tranquilli. C'è il potenziale per fare un'altra doppietta, o comunque puntare ad un doppio podio. Ma attenzione alla Bmw che ancora una volta si è dimostrata più competitiva della McLaren: «Per la stategia che abbiamo, ho fatto un'ottima qualifica - ha detto Kubica - Sono ottimista per la gara. Ho risparmiato le gomme, sono molto vicino a Massa che non è male. La performance di Alonso? Nei primi giri sarà difficile da superare ma penso che entrerà un po' prima al box...Fernando corre in casa, ha spinto molto. Ma non penso che farà la gara con me ma con quelli che vanno più lenti».

GLI ALTRI - Buono l'ottavo posto ottenuto da Jarno Trulli con la Toyota. Nick Heidfeld è invece nono con l'altra Bmw, seguito dalla Renault di Nelsinho Piquet. Indietro le Williams: Nakajima è 12°, Rosberg 15°. Giancarlo Fisichella, invece, è 19° con la Force India. Domani, alle 14, il via della gara con diretta su Raiuno e Sky Sport2.

TEMPI - 1) Raikkonen (Fin, Ferrari) in 1'21"813, alla media di 204,832 km/h; 2) Alonso (Spa, Renault) 1'21"904; 3) Massa (Bra, Ferrari) 1'22"058 (1'20"584 in Q2); 4) Kubica (Pol, Bmw Sauber) 1'22"065; 5) Hamilton (Gbr, McLaren) 1'22"096; 6) Kovalainen (Fin, McLaren) 1'22"231; 7) Webber (Aus, Red Bull) 1'22"429; 8) Trulli (Ita, Toyota) 1'22"529; 9) Heidfeld (Ger, Bmw Sauber) 1'22"542; 10) Piquet (Bra, Renault) 1'22"699.

venerdì 25 aprile 2008

Barcellona, il più veloce è ancora Raikkonen, Piquet davanti ad Alonso !!

BARCELLONA, 25 aprile - «Queste prove non hanno un grande significato». Detta così, potrebbe sembrare che Kimi Raikkonen non vuole tener conto del miglior tempo ottenuto nelle due sessioni di prove libere del GP di Spagna che si corre domenica a Barcellona. Il finlandese, invece, della Ferrari è assolutamente «soddisfatto di questa prima giornata di prove. Abbiamo fatto quello che dovevamo fare e non abbiamo avuto problemi, il che è probabilmente l'aspetto più positivo. Il bilanciamento della macchina è buono anche se c'è sempre spazio per migliorarlo e il suo comportamento lo è altrettanto con entrambi i tipi di gomme. Come sempre il venerdì, però, è difficile giudicare dove siamo rispetto ai nostri avversari e credo che ci aspetterà una lotta molto serrata. Il nuovo muso? Non lo useremmo se non ci desse qualcosa in più».

VETTURA AFFIDABILE - Il campione del mondo fa affidamento sul rendimento della F2008, perché: «se non ci saranno i problemi avuti in precedenza penso proprio che le cose andranno bene. Penso proprio che possiamo restare davanti». Per Raikkonen, riguardo le gomme, «la mescola morbida è migliore, più veloce. Ma vanno bene tutte». Per Felipe Massa, secondo al mattino e quinto al pomeriggio, questo GP spagnolo potrebbe avere un sapore particolare. Oggi il brasiliano compie 27 anni «e domenica mi piacerebbe farmi un bel regalo. Comunque è stata una buona giornata, anche il quinto tempo è soddisfacente. Per quanto abbiamo visto credo che saremo competitivi in questo fine settimana: stiamo lavorando nella giusta direzione. Le condizioni della pista miglioreranno nei prossimi giorni: oggi erano un pò critiche ed era facile sbagliare. Infatti, quando mi sono girato stamattina, ho spiattellato la gomma posteriore sinistra e, per questo, ho girato poco nella prima sessione: non valeva la pena usare subito un nuovo treno di pneumatici visto che qui abbiamo già provato la scorsa settimana. Avrei potuto fare un tempo migliore nel pomeriggio ma ho avuto del traffico nel mio primo giro cronometrato con le gomme morbide. Spero di ripetere la vittoria dello scorso anno».

IL TEAM - Molto soddisfatti anche al box Ferrari; iniziare in maniera positiva un week-end è sempre un buon viatico in vista della gara: «Avevamo una buona base di partenza - è invece il pensiero del team manager di Maranello Luca Baldisserri - grazie al lavoro svolto su questo tracciato la scorsa settimana quindi abbiamo lavorato principalmente con l'obiettivo di confermare le indicazioni dei test. Non abbiamo avuto problemi tecnici e abbiamo così potuto portare a termine tutto il programma previsto. È sempre difficile fare previsioni sulla base di quello che si vede il venerdì ma credo che possiamo guardare con ragionevole ottimismo al prosieguo del weekend».

GIORNATA NERA - Giornata da dimenticare, invece, in casa McLaren. Le libere del GP di Spagna sono forse state le meno produttive per il team di Woking da inizio stagione. Heikki Kovalainen ha fatto soltanto 18 giri. Al mattino il finlandese è rimasto fermo al box per diverso tempo a causa di un problema al cambio mentre nel pomeriggio ha terminato il suo lavoro in largo anticipo per un altro problema sulla sua monoposto. Hamilton, da parte sua, ha girato parecchio, ma sembra ancora soffrire mancanza di grip in alcuni tratti della pista. L'inglese ha chiuso con un terzo e un undicesimo tempo: «Abbiamo avuto problemi con l'equilibrio della vettura in entrambe le sessioni - ha detto il pilota inglese - C'era troppo sovrasterzo e abbiamo provato diverse cose per migliorare ma non abbiamo fatto i progressi che volevamo. Controlleremo i dati stanotte e sono ottimista riguardo il fatto che potremo trovare i miglioramenti richiesti. Come spesso accade abbiamo girato con un pesante carico di carburante nei long run in entrambe le sessioni quindi i tempi non significano molto. Domani conta davvero e non vedo l'ora di girare ancora».

LA DELUSIONE -
Molto contrariato per la giornata di prove il compagno di squadra di Hamilton: «Una giornata deludente per me, sfortunatamente - ha detto invece Kovalainen - Sono riuscito a girare un po' nella prima sessione, ma la permanenza in pista si è accorciata a causa di un problema al cambio con la pompa dell'olio e i meccanici hanno dovuto cambiarlo tra le due sessioni. Poi nelle seconde libere all'improvviso ho perso potenza quando il motore si è spento, e lì è finita la mia sessione. Controlleremo la vettura stasera per capire cosa ha causato il problema nella seconda sessione e poi inizieremo una nuova giornata domani. C'è ancora tempo e molto può ancora accadere».

«BISOGNA FARE DI PIÙ» - «Per ora va bene così, ma dobbiamo fare di più». A parlare è Fernando Alonso, sesto al mattino e terzo nel pomeriggio nella giornata di prove libere del GP di Spagna, il suo GP. Il pilota della Renault sa bene di non poter ottenere più di quanto avuto in questo inizio di stagione. Lui stesso lo ha ammesso in queste ultime settimane. Meglio, quindi, concentrarsi sul lavoro da fare per migliorare: «Abbiamo approfittato di questa prima giornata di prove per terminare il programma iniziato la scorsa settimana su questa pista durante i test - ha detto Alonso - Abbiamo provato diverse configurazioni e cercato di registrare il massimo delle informazioni. Le condizioni della pista oggi sono state diverse rispetto alla passata settimana con più vento e meno grip e per questo ci si dovrà abituare. Sono comunque soddisfatto della mia giornata e i risultati che abbiamo ottenuto. Servirà progredire ancora un po' domani per fare una buona qualifica che sarà determinante per la nostra corsa». Sorride anche Nelsinho Piquet, capace di migliorarsi notevolmente nella sessione pomeridiana (secondo davanti ad Alonso dopo il settimo tempo del mattino): «Sono soddisfatto della mia giornata - ha detto il brasiliano - la monoposto ha reagito bene. Abbiamo diverse opzioni per quanto riguarda le regolazioni, stesso discorso per le gomme. Ho fatto parecchi giri, per questo abbiamo parecchi dati da analizzare. Vogliamo progredire per fare un'ottima qualifica».

Ferrari già scatenate

Nella prima sessione di prove libere a Montmelò le due F2008 sono davanti a tutti. Nervosismo per Felipe in difficoltà a con due testacoda. Hamilton terzo davanti a Kubica. Trulli 14°, Fisichella 17°

MONTMELO' (Spagna), 25 aprile 2008 - Ottimo inizio delle Ferrari nelle prime libere del GP di Spagna. Dopo la prima sessione a Montmeló Kimi Raikkonen ha il miglior tempo (1'20"649) davanti al compagno di squadra Felipe Massa (1'20"699) che tra l'altro ha completato solo sette giri rispetto ai 17 di Kimi ed è stato autore di due testacoda.
Le due F2008 sono le uniche sotto la barriera dell'1'21" visto che terzo è Lewis Hamilton con la McLaren in 1'21"192. A seguire Robert Kubica (Bmw), Heikki Kovalainen (McLaren) e Fernando Alonso (Renault). Nonostante le incertezze sul futuro della scuderia, sono regolarmente scese in pista le Super Aguri di Anthony Davidson e Takuma Sato, che hanno chiuso le prove agli ultimi due posti.
Buon settimo tempo per Nelsinho Piquet con la seconda Renault, solo nono Nick Heidfeld con l'altra Bmw. Jarno Trulli al momento è 14°, Giancarlo Fisichella è 17°

mercoledì 23 aprile 2008

GP di Spagna - Montmelo

info su GP di Spagna

Lunghezza 4.655 km
Giri 66 (307.104 Km)
Podio anno scorso 1. F. Massa 2. L. Hamilton 3. F. Alonso
Giro record F. Massa - 1'22''680 (2007, Ferrari)
Pole record F. Massa - 1'21''421 (2007, Ferrari)
Pole anno scorso F. Massa - 1'21''421 (Ferrari)



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Venerdì 25 Aprile
10:00 am
02:00 pm
Sabato 26 Aprile
10:00 am
02:00 pm
Domenica 27 Aprile
02:00 pm

martedì 22 aprile 2008

Alonso in Ferrari? Montezemolo smorza i toni

Niente da fare. Chi sogna di vedere Fernando Alonso in Ferrari, o più semplicemene un dream team di Maranello con la coppia di Campioni del Mondo formata da Raikkonen e Alonso dovrà dimenticare i suoi sogni. Luca Cordero di Montezemolo ha ribadito ancora una volta che la Ferrari non è interessata a costruire il super team.

Le rosse sono già ottimamente guidate così, e se durante il pessimo avvio di Felipe Massa e le voci sul contratto flessibile tra Alonso e la Renault le speculazioni si erano sprecate, ma secondo il Presidente della casa di Maranello portare l’ex pilota della McLaren in Ferrari per la stagione 2009 non sarebbe una scelta saggia.

Tesi che in fondo non è assolutamente sbagliata, visto che nel passato gli esempi di “due galli in un pollaio” finiti a scornarsi sono fin troppi. Come ha confermato Montezemolo alla Gazzetta dello Sport:
Avere in squadra insieme Raikkonen e Alonso significherebbe danneggiare noi stessi. Voglio due piloti dello stesso livello, ma che lavorino bene assieme. Dichiarazione del Presidente che ovviamente è stata innescata da una recente intervista fatta a El Pais dal pilota spagnolo.

Dove il due volte campione del mondo aveva dichiarato che “ci sono molte cose da valutare. La mia prima scelta è di continuare in Renault se riusciremo a costruire una vattura vincente. Comunque quello che voglio è correre con un macchina che mi possa permettere di vincere.

Ce ne sono diverse: Williams, Toyota, Bmw e ovviamente la Ferrari. Io comunque non voglio continuare a lottare giusto per entrare nella Q3“.

lunedì 21 aprile 2008

LA VIGNETTA DEL GP

La F430 SBANCA protagonista in tre paesi

La F430, nelle sue versioni GTC, Challenge e GT, è stata grande protagonista nelle gare disputatesi in tre Paesi – Inghilterra, Stati Uniti e Italia – in questo weekend.

A Long Beach (California) si è disputata la terza prova dell'American Le Mans Series e, per la seconda volta consecutiva, il successo nella classe GT2 è andato alla F430 di Dirk Mueller e Dominik Farnbacher. E' stata una gara piena di emozioni, che ha visto la vettura del team Tafel Racing resistere bravamente all'attacco finale delle Porsche di Bergmeister-Henzler e van Overbeek-Pilet, mentre la F430 del team Corsa Motorsport, affidata all'equipaggio Jeannette-Mowlem, si è classificata al quarto posto. Poca fortuna per le macchine del team Risi Competizione, con Brix-Friesacher quinti e Melo-Salo noni, quest'ultimi attardati da problemi al motorino d'avviamento. Dopo tre gare Mueller e Farnbacher guidano la classifica con 54 punti, sei in più di Bergmeister-Henzler.

A Silverstone (Inghilterra) ha preso il via il Campionato FIA GT e subito le F430 GTC sono state grandi protagoniste, con quattro macchine ai primi quattro posti della classe GT2. La gara si è svolta su una pista prima bagnata e poi umida e ha visto affermarsi il campione in carica Toni Vilander insieme al compagno di squadra Gimmi Bruni (AF Corse), davanti alla gemella della CR Scuderia, affidata a Bell e Kirkaldy, seguiti dalla macchina dell'equipaggio tutto italiano Malucelli-Ruberti della BMS Scuderia Italia; quarta l'altra 430 GTC dell'AF Corse, quella di Biagi-Montanari.

Sul prestigioso circuito inglese si è svolta la seconda prova stagionale della serie Europa del Ferrari Challenge Trofeo Pirelli. Grandi protagonisti del weekend sono stati il francese Ange Barde (Modena Motors) e il padrone di casa Michael Cantillon (Ferrari GB Dealer Team), entrambi autori di una doppietta, rispettivamente nel Trofeo Pirelli e nella Coppa Shell. In realtà, la seconda gara del Trofeo ha visto passare primo sul traguardo Andrea Piccini, iscritto alla corsa come pilota ospite del Ferrari GB Dealer Team e, pertanto, fuori classifica. Da segnalare anche le belle prove dell'austriaco Philipp Baron in gara 1 del Trofeo Pirelli e dello spagnolo Angel Santos, due volte terzo in Coppa Shell.

Nel Campionato GT Open, che si è aperto a Vallelunga, due triplette per le F430. In gara 1 vittoria di Maceratesi-Montermini (Playteam) davanti a Giao-Couceiro (Playteam) e Pasini-Bonetti (Advanced Engineering); questi ultimi si sono imposti nella seconda prova davanti a Maceratesi-Montermini e a Monfardini-Frezza (GPC).

domenica 20 aprile 2008

Indycar, trionfo in rosa per la Patrick


La statunitense Danica Patrick è la prima donna nella storia a vincere una gara del campionato americano. A Motegi precede il brasiliano Castroneves e il neozelandese Dixon

MOTEGI (GIAPPONE), 20 aprile - Una donna davanti a tutti, la Indycar per la prima volta si tinge di rosa. L'americana Danica Patrick ha vinto la corsa di Motegi, terza delle sedici tappe del campionato: 26 anni, la statunitense ha coperto i 200 giri della pista in 1h51'02"674 battendo il brasiliano Helio Castroneves e il neozelandese Scott Dixon. «Non potevo crederci, è fantastico» le parole entusiaste della vincitrice al termine della gara. La prova, inizialmente prevista per ieri, era stata rinviata a causa delle forti piogge che avevano reso impraticabile il circuito.

Un successo storico quello dell'americana che festeggia così la sua 50ª gara in carriera con il gradino più alto del podio nel campionato americano con monoposto simili a quelle della Formula 1, ma che si corre su circuiti molto diversi. Sono infatti degli ovali. E su quello giapponese di Motegi, Danica Patrick, fiore all'occhiello del team Andretti Green Racing, si è imposta anche grazie a un'ottima strategia di rifornimento che le ha permesso di approfittare delle soste degli avversari e di superarli con la macchina più leggera proprio nei giri finali. Sorpassato anche il brasiliano Castroneves, candidato al successo nella Indy Japan 300, visto che partiva in pole position. «Devo dire grazie a tutti - le parole della statunitense, classe '82 -. Ho realizzato un sogno che attendevo da anni, ora so che cosa si prova a vincere la prima gara».

giovedì 17 aprile 2008

Test - Il maltempo rovina i test a Raikkonen

Nell'ultimo giorno di test sul circuito di Montmelò, il campione finlandese della Ferrari è riuscito a compiere solo 33 giri a causa della forte pioggia caduta sul circuito spagnolo

La pioggia caduta sul Circuit de Catalunya ha disturbato l'ultimo giorno di test spagnoli per la Ferrari e gli altri team impegnati in prove congiunte.

Kimi Raikkonen ha compiuto in tutto 33 giri, il più veloce in 1'23"619: l'asfalto bagnato non ha permesso di sviluppare il lavoro secondo il copione prefigurato, ma la Ferrari è comunque convinta di aver comunque portato a termine il programma e il bilancio di questa serie di prove in terra di Spagna è più che positivo, anche per le nuove soluzioni aerodinamiche testate. La soddisfazione è arrivata al termine di quattro giorni di giri su giri, in cui si sono alternati Felipe Massa, lunedì e martedì, il supercollaudatore Michael Schumacher, mercoledì, e Raikkonen, appunto,giovedì.

La preparazione della scuderia in vista del gp di Spagna proseguirà a Maranello, con l'analisi dei dati raccolti in queste prove, e con il collaudo delle vetture di Raikkonen e Massa, in programma il 23 aprile a Fiorano.

Nell'ultimo giorno di test a Montmelò. è stato l'australiano Mark Webber su Red Bull a far registrare il miglior tempo di giornata, fermando il cronometro a 1'21''953. Secondo tempo per Heikki Kovalainen su McLaren (1'23''589), terzo proprio Raikkonen su Ferrari (1'23''619).

Ferrari protagoniste a Silverstone con il 1° appuntamento del Fia GT e Challenge

La F430, nelle sue versioni “agonistiche” (Challenge e GTC), sarà protagonista il prossimo weekend sul circuito di Silverstone, in Inghilterra. Le F430 Challenge della serie Europa saranno impegnate nel secondo appuntamento stagionale del Ferrari Challenge Trofeo Pirelli mentre le F430 GTC faranno il loro debutto nel Campionato FIA GT, dove cercheranno di confermare l’en-plein messo a segno negli ultimi due anni con la conquista dei titoli Piloti, Costruttori e Squadre, grazie ad AF Corse.

Saranno oltre cinquanta le vetture che parteciperanno alla tappa inglese del monomarca del Cavallino Rampante, in rappresentanza di ben ventitré nazioni. Dopo la doppietta di Monza l’austriaco Philipp Baron (Baron Service) si presenta da favorito a Silverstone, forte dei 14 punti di vantaggio nella classifica del Trofeo Pirelli sul francese Ange Barde. La Coppa Shell vede invece in testa un pilota italiano, Walter Forer (Rossocorsa/Pellin), davanti al connazionale Gianluca Carboni (Kessel) e all’inglese Michael Cantillon (Ferrari GB Dealer Team).

Dieci le F430 GTC che prenderanno il via della prima gara del FIA GT, suddivise fra sei squadre. Fra i piloti, da notare la presenza del campione in carica Toni Vilander: il finlandese correrà in coppia con l’italiano Gimmi Bruni, secondo classificato nel 2007. Proprio Bruni, insieme a Robert Bell, ha vinto con la GTC la prima prova della serie LMS, disputatasi a Barcellona lo scorso 6 aprile. Nella stessa data, Dirk Mueller e Dominik Farnbacher si sono imposti a St. Petersburg (USA) nella seconda gara della serie ALMS.

L’attività del reparto Corse Clienti prosegue quindi a pieno ritmo. Oltre all’impegno sportivo c’è anche quello legato al programma FXX e alle monoposto di Formula 1 storiche, che ha preso il via lo scorso weekend a Shanghai, nell’ambito della seconda edizione del Ferrari Festival, che ha visto protagoniste oltre sessanta vetture del Cavallino in un evento dedicato ai clienti e agli appassionati della marca nell’Estremo Oriente. In pista sono scese anche alcune FXX e tre monoposto di Formula 1 che hanno segnato la storia dell’ultimo quindicennio della Scuderia: la F310, il modello con cui Michael Schumacher vinse il suo primo Gran Premio con la Ferrari nel 1996, e le iridate F2003-GA e F2004, campioni del mondo nel 2003 e nel 2004 con lo stesso Schumacher e con Rubens Barrichello.