giovedì 11 dicembre 2014
venerdì 18 aprile 2014
mercoledì 19 febbraio 2014
domenica 20 ottobre 2013
mercoledì 9 ottobre 2013
martedì 7 febbraio 2012
lunedì 16 gennaio 2012
giovedì 15 settembre 2011
Ferrari stravince a Silverstone e conquista l’edizione 2011 della Le Mans Series
martedì 13 settembre 2011
IL RITORNO DEL KAISER ...GRAZIE SHUMMY
Schumacher: “Io e Lewis siamo noti per guidare al limite e questo è quello che abbiamo fatto oggi”
Alla fine, il tedesco è arrivato quinto, ma Schumacher pensa di aver tirato fuori tutto dalla sua macchina e si è sentito soddisfatto del risultato.“E’ stata una gara emozionante oggi, per me e per i nostri fan e per questo mi sento felice. E’ stato molto divertente lottare con Lewis e a volte i miei specchietti retrovisori erano decisamente piccoli”.“Siamo noti entrambi per guidare al limite e questo è quello che abbiamo fatto. Dovevo far diventare la mia macchina larga come un camion e tirare il più possibile, ma alla fine, come immaginavo, era il più veloce”.“La partenza è stata buona, mi sono un po’ trattenuto all’inizio per sfruttare perfettamente il grip e poi ho visto che il lato sinistro era tutto libero”“Far rendere al massimo le tue possibilità a volte è il massimo che puoi fare ed è per questo che mi sono divertito così tanto oggi, sapendo che arriverà molto in futuro, dato il supporto della Mercedes”.Michael Schumacher si è detto molto soddisfatto della sua performance nel Gran Premio d’Italia, finita al quinto posto.domenica 26 settembre 2010
GP di Singapore - La splendida vittoria di Alonso, il grande recupero di Massa
La gara partiva con un pilota della Scuderia Ferrari Marlboro in pole position e l’altro in fondo alla griglia, dopo il problema accusato dalla monoposto di Felipe Massa in qualifica. Sicuramente positivo il fatto, quindi, che alla bandiera a scacchi la corsa sia terminata con uno dei ferraristi davanti a tutti e l’altro pilota in rosso in un’ultima posizione decisamente più concreta rispetto a quella di sabato: Felipe, infatti, ha colto l’ultima posizione a punti grazie al decimo posto. Piccola consolazione, poi, nel dopo gara: il pilota brasiliano è infatti avanzato in nona posizione dopo la penalità inflitta ad Adrian Sutil. Nonostante un’altra fantastica vittoria, per la Scuderia Ferrari la situazione nel Campionato Costruttori non si è semplificata quando al termine della stagione mancano ancora quattro gare. Con entrambi i piloti sul podio, infatti, la Red Bull ha leggermente allungato la sua leadership nei confronti della Scuderia, ancora in terza posizione.
Dopo la partenza, Felipe rientrava ai box per una precisa scelta strategica: effettuare subito l’unico cambio gomme della gara. Dopo due giri, la Safety Car faceva la sua prima comparsa in pista in seguito allo stop di Liuzzi. In quel momento, la classifica vedeva Fernando davanti a Vettel, Hamilton, Button, Webber e Rosberg. La maggioranza dei piloti oltre l’ottava posizione, Webber compreso, decideva di rientrare ai box per cambiare gli pneumatici. Felipe, intanto, era in quindicesima posizione. Il vantaggio di Fernando era inferiore al secondo, mentre Felipe, si trovava “imbottigliato” in un trenino di vetture, diventando quattordicesimo dopo che Hulkenberg e Petrov andavano larghi.
Al dodicesimo giro Fernando portava il suo vantaggio nei confronti di Vettel a 2,3 secondi, mentre Felipe accusava un ritardo di oltre mezzo minuto dal compagno. Al 28esimo giro Hamilton era il primo del gruppo di testa a effettuare il cambio gomme, seguito una tornata dopo da Fernando e Vettel, che entravano in corsia box appaiati e ritornavano in pista nelle stesse posizioni. Da quel momento, i due piloti sembreranno uniti da un filo invisibile, con il gap tra i due che verrà solo condizionato dalle manovre di sorpasso da effettuare nei confronti dei doppiati. Al giro 45, Felipe si era portato fino alla nona posizione, ma la Renault di Kubica, autore di un pitstop supplementare per montare gomme nuove, recuperava terreno nei confronti delle monoposto dai pneumatici con alle spalle molti più chilometri di gara. Tra questi anche Felipe, che dovrà così accontentarsi del decimo posto alla bandiera scacchi: una giornata di lavoro comunque positiva dopo essere partito in fondo al gruppo.
Vettel, intanto, non allentava la pressione su Fernando, con lo spagnolo che doveva anche gestire la scomoda situazione di dover essere il primo dei due ad affrontare i doppiati. Entrambi i piloti, però, continuavano a segnare il miglior giro della gara, con l’onore finale di essere il più veloce del Gran Premio che spettava al pilota Ferrari alla tornata numero 58. Una vittoria a Monza due settimane fa, un’altra qui a Singapore: le ultime quattro gare della stagione promettono di essere piene di “tensione” per tutti, a partire già da Suzuka, in Giappone, tra due settimane.
domenica 12 settembre 2010
La Ferrari trionfa a Monza Alonso riapre il Mondiale
sabato 15 maggio 2010
domenica 9 maggio 2010
Gran Premio di Spagna - Trionfo Webber, Alonso è secondo

È vero, è stata la gara più noiosa di questo avvio di stagione. A essere sinceri il Circuit de Catalunya non è mai stato sinonimo di spettacolo. Due? Tre? Al massimo cinque sorpassi in ogni edizione della gara in terra catalana. Un circuito difficile, un mix di curve veloci e rettilineo lunghissimo ma con un solo difetto: è impossibile sorpassare. E per gli amanti dello spettacolo non è certo un weekend da segnare con un bel cerchio sul calendario.
Si parte senza scossoni. Semaforo verde e Red Bull che si inventano un tappo per evitare i sorpassi di McLaren e Ferrari decisamente più veloci in partenza. Rimangono invariate le posizioni e per il primo brivido bisogna attendere e attendere giri e giri. Insomma, vedere i primi pit stop, come da tradizione.
Hamilton infila Vettel rientrante dai box, e Button innesca con Schumacher l'unico vero duello della domenica. Questo il riassunto della prima parte di gara. Per le emozioni, che non arrivano certo con sorpassi, bisogna attendere il finale. Il solito finale Red Bull. Giri veloci, tempi record e poi i primi problemi tecnici. A cadere ancora una volta Vettel, vittima di un problema alla gomma anteriore sinistra. Il tedesco rientra ai box e Fernando Alonso si ritrova al terzo posto dopo un'ottima seconda parte fatta di giri record, i soliti giri record della Ferrari sulla lunga distanza.
Il finale è da brividi. Vettel non riesce a recuperare la posizione sul ferrarista ma a dare la svolta vera alla gara è l'uscita di scena di Lewis Hamilton. Sempre davanti, sempre velocissimo il pilota della McLaren è volato fuori pista proprio nello sprint finale. Nessun errore del pilota, un cedimento strutturale della monoposto che deve preoccupare il team. La McLaren dell'inglese cede in curva e per Hamilton la gara finisce contro le gomme. Un brutto e preoccupante finale.
Finale che permette a Fernando Alonso di terminare al secondo posto. Inatteso secondo posto. Per Sebastian Vettel un sudato quanto deludente gradino basso. Strepitosa la prestazione del Kaiser, Michael Schumacher che parte bene, resiste agli attacchi di Jenson Button per metà gara e alla fine approfitta, anche lui, dei problemi Red Bull e McLaren. Meno contento il suo collega Nico Rosberg, vittima dei cambiamenti in Mercedes. Felipe Massa termina al sesto posto in uno dei weekend più difficili per il brasiliano, rimasto vittima anche di un mezzo incidente con Chandhok. Alettone anteriore danneggiato ma che incredibimente permette a Felipe di migliorare i tempi. E questo è un altro dato che deve far riflettere il team.
domenica 18 aprile 2010
Vettel contro Hamilton ai box
Ma c'era bisogno di spingerlo verso i box???
Con il limitatore a 100 Km/h comunque Lewis non sarebbe riuscito a superarlo, quindi Vettel avrebbe fatto più bella figura se non lo stringeva fuori dalla corsia.



