giovedì 29 maggio 2008
martedì 27 maggio 2008
"La lezione di Monaco ci servirà"
"Immediato riscatto in Canada"
Commenti unanimi dalla Ferrari dopo il GP di Montecarlo: "Non siamo inferiori alla McLaren"
Imparare sbagliando - "La lezione ci servirà, ora ci riscatteremo in Canada": la Ferrari ha già archiviato la pagina amara di Montecarlo e i suoi pensieri sono ora rivolti alla trasferta di Montreal il prossimo 8 giugno. Un gp, quello canadese, che non evoca buoni ricordi pensando allo scorso anno (prima vittoria di Hamilton, quinto posto di Raikkonen e bandiera nera per Massa) ma il Cavallino vuole cambiare strada. L'analisi - "Siamo molto dispiaciuti per il risultato di Montecarlo - ha confermato Luca Baldisserri, il responsabile delle operazioni in pista della Ferrari - davvero al di sotto delle nostre aspettative ma andiamo avanti. Abbiamo commesso degli errori, che dobbiamo analizzare per fare in modo che non si ripetano, e abbiamo fatto alcune scelte a livello strategico che, a conti fatti, si sono rivelate errate anche se è facile parlare a bocce ferme. Dobbiamo trarre le giuste conclusioni dallo scorso weekend, senza lasciarci condizionare dalle emozioni". Ma quale inferiorità - Su una cosa a Maranello sono convinti: non c'è inferiorità con la McLaren. "Abbiamo dimostrato di essere competitivi - ha aggiunto il tecnico del Cavallino - su un tracciato che, tradizionalmente, non ci e' favorevole ma non abbiamo lavorato all'altezza del nostro standard. In meno di due settimane ci attende una sfida analoga a Montreal, dove nel 2007 abbiamo avuto dei problemi: abbiamo un gran voglia di rifarci della delusione di Montecarlo". L'amarezza di Felipe - Chi è più amareggiato è il brasiliano Felipe Massa. Ci contava sulla vittoria perchè, con la pole da sogno conquistata sabato, su un circuito come quello monegasco contava doppio. "Ed invece - ha detto Massa - abbiamo sbagliato strategia. Poi ho anche commesso quell' errore alla prima curva frenando sulla linea gialla e ho perso una posizione su Kubica. Peccato ma bisogna anche tenere conto che quella di Montecarlo è una pista veramente particolare. Considerando tutto quello che è accaduto a causa della pioggia - ha aggiunto - questi sei punti sono comunque importanti in ottica campionato: siamo soltanto al primo terzo della stagione e c'è ancora una lunga strada davanti a noi. Il mio obiettivo non cambia. E' il titolo". Presto per i processi - Dopo sole sei gare il Cavallino non accetta processi. "Il bilancio di questo primo terzo di stagione rimane positivo" ha detto il responsabile della gestione sportiva Stefano Domenicali. "Abbiamo conquistato quattro vittorie e altrettante pole su sei gare - ha spiegato - siamo ancora saldamente in testa alla classifica costruttori e Kimi e Felipe sono in piena lotta per la leadership in quella piloti. Ora dobbiamo guardare avanti e prepararci al meglio per il gran premio del Canada dove lo scorso anno siamo stati in difficoltà. Lotteremo alla pari - ha aggiunto - e speriamo di toglierci le soddisfazioni che meritiamo per il lavoro che stiamo svolgendo con tutta la squadra".
domenica 25 maggio 2008
Trionfo Hamilton, disastro Ferrari

La partenza, sotto la pioggia, è stata regolare. Hamilton, approfittando del buco lasciato libero da dal compagno di squadra Heikki Kovalainen partito ultimo dopo avere avuto problemi al giro di riscaldamento, ha superato all'interno Raikkonen e si è piazzato subito alle spalle di Massa. Il primo contatto per colpa della pioggia è tra Jenson Button (Honda) e Nick Heidfeld (Bmw): il pilota della squadra giapponese è costretto ad andare ai box per cambiare l'alettone. Al quarto giro è Nico Rosberg (Williams) che torna ai box e cambia alettone dopo contatto con Alonso. Timo Glock (Toyota) va invece in testa coda in una curva e rompe anche lui l'alettone posteriore contro le barriere. Ma l'acqua danneggia anche le McLaren. Al sesto giro, come detto, Hamilton tocca il guard rail uscendo dalle piscine e rompe la ruota posteriore destra. All'ottavo giro, dopo che Alonso tocca le barriere, entra la safety car. Torna tutto tranquillo ma il balletto degli incidenti si ripresenta velocemente. Al nono giro David Coulthard (Red Bull) sbatte con la ruota anteriore destra alla salita del Casino e Sebastien Bourdais (Toro Rosso) lo tampona violentemente. Macchine distrutte, ritiro per entrambi.
Ma la prima batosta per le Rosse arriva al decimo giro. Per un errore della squadra nel montaggio delle gomme prima del via, Raikkonen è sotto investigazione dai commissari di gara e subito dopo gli viene comminata la sanzione del drive trough: entro tre giri deve rientrare ai box senza fare nessuna operazione e poi tornare in gara. Lo fa al tredicesimo giro e quando rientra è quarto. Alla quindicesima tornata tocca a Massa sbagliare. Alla curva di Sainte Devote non tiene la macchina per l'asfalto viscido, va lungo, e Kubica lo fulmina sorpassandolo. Il brasiliano deve inseguire. Al diciottesimo giro non piove più ma il tracciato è sempre pieno d'acqua. Massa attacca come può, Kubica risponde. Al ventiseiesimo il polacco fa la sosta ai box e Massa torna leader. Hamilton, che come un falco aveva seguito il duello tra il brasiliano e il polacco, è dietro. Al rientro, Kubica è quarto davanti a Raikkonen ma quest'ultimo, come primo aveva fatto Massa, sbaglia alla Sainte Devote e il pilota della Bmw ringrazia per la seconda volta.
Raikkonen va ai box al ventottesimo giro e cambia l'alettone anteriore per problemi. Al rientro è sesto. Al trentatreesimo giro è Massa al pit stop. Rientra ed è secondo dietro Hamilton e davanti a Kubica. I pit stop si accavallano - Hamilton, Kubica, Massa e Raikkonen - e cambiano le posizioni della classifica che poi rimangono fino alla fine. A rimetterci è il brasiliano che, al rientro, viene superato da Kubica e gli tocca accontentarsi del terzo posto come l'edizione dello scorso anno. Il finale è ancora pieno di emozioni. Rosberg, alle piscine, distrugge la macchina (entra anche la safety car), e Raikkonen, come detto, all'uscita del tunnel, tampona al sessantanovesimo giro Sutil. Il finlandese è costretto a tornare ai box e cambiare nuovamente l'alettone, il tedesco della Force India deve ritirarsi dopo aver accarezzato il sogno della piccola grande impresa, vista la posizione in gara che gli avrebbe portato punti. Kimi deve accontentarsi del nono posto dopo essere partito in prima fila. Lo scorso anno aveva finito ottavo partendo dalla sedicesima.
GRAN PREMIO MONACO, CLASSIFICA - 1. Lewis Hamilton (Gbr/McLaren-Mercedes); 2. Robert Kubica (Pol/Bmw-Sauber) a 3”064; 3. Felipe Massa (Bra/Ferrari) a 4”811; 4. Mark Webber (Aus/Red Bull-Renault) a 19”295; 5. Sebastian Vettel (Ger/Toro Rosso-Ferrari) a 24”657; 6. Rubens Barrichello (Bra/Honda) a 28”408; 7. Kazuki Nakajima (Jpn/Williams-Toyota) a 30”180; 8. Heikki Kovalainen (Fin/McLaren-Mercedes) a 33”191; 9. Kimi Raikkonen (Fin/Ferrari) a 33”792; 10. Fernando Alonso (Esp/Renault) a 1 giro; 11. Jenson Button (Gbr/Honda) a 1 giro; 12. Timo Glock (Ger/Toyota) a 1 giro; 13. Jarno Trulli (Ita/Toyota) a 1 giro; 14. Nick Heidfeld (Ger/Bmw-Sauber) a 4 giri
CAMPIONATO DEL MONDO, CLASSIFICA PILOTI - 1. Lewis Hamilton (Gbr) 38 pts 2. Kimi Raikkonen (Fin) 35 3. Felipe Massa (Bra) 34 4. Robert Kubica (Pol) 32 5. Nick Heidfeld (Ger) 20 6. Heikki Kovalainen (Fin) 15 7. Mark Webber (Aus) 15 8. Fernando Alonso (Esp) 9 9. Jarno Trulli (Ita) 9 10. Nico Rosberg (Ger) 8 11. Kazuki Nakajima (Jpn) 7 12. Sebastian Vettel (Ger) 4 13. Jenson Button (Gbr) 3 14. Rubens Barrichello (Bra) 3 15. Sébastien Bourdais (Fra) 2
CAMPIONATO DEL MONDO, CLASSIFICA COSTRUTTORI - 1. Ferrari 69 pts 2. McLaren 53 3. Bmw 52 4. Williams 15 5. Red Bull 15 6. Toyota 9 7. Renault 9 8. Toro Rosso 6 9. Honda 6
sabato 24 maggio 2008
Un altro Senna vince a Montecarlo
MONTERCARLO, 23 maggio - Bruno Senna, nipote del grande Ayrton, ha vinto la gara1 di Montecarlo della Gp2. La notizia è suggestiva, perché il celebre zio si rivelò proprio qui nel Principato, su questa pista per campioni, dove poi ha vinto il gran premio per sei volte: nel 1987 e ininterrottamente dal 1988 al 1993. Era il 1984 quando il giovane Ayrton con una instabile Toleman recuperò rapidamente il suo ritardo dal celebrato Alain Prost, al comando ma in difficoltà con la sua McLaren sotto l’acquazzone, e arrivò a insidiarlo. Solo l’interruzione anticipata della gara "salvò" Prost. Ma era nata una stella. Quindici anni dopo l’ultimo trionfo dunque ecco un altro Senna, non talentuoso come "Magic" ma comunque bravo, simpatico e accompagnato dall’affetto della gente, per il cognome che porta e una forte somiglianza con Ayrton. Bruno ha cominciato a correre tardi proprio per gli ostacoli che gli pose la famiglia, traumatizzata dalla scomparsa dello zio. In gara1, disputatasi ieri, Senna jr con la monoposto della iSport International ha preceduto sul podio Maldonado (Piquet Sports) e l’altro pilota della iSport, Chandhok.
Monaco, prima fila tutta Rossa: pole Massa, secondo Raikkonen
MONACO, 24 maggio - I timori della vigilia sono fugati. Anche sulle strade del Principato di Monaco la Ferrari è la monoposto da battere. La pole è di Felipe Massa, il secondo posto di Kimi Raikkonen. Tra i due piloti di Maranelli appena 28 millesimi di distacco. Le McLaren, da tutti date come grandi favorite sul circuito cittadino di Montecarlo, sono terza e quarta con Lewis Hamilton davanti al compagno Heikki Kovalainen. Robert Kubica è quinto con la Bmw, seguito dalla Williams di Nico Rosberg. Quarta fila per Fernando Alonso (Renault) e Mark Webber (Red Bull). Bene Jarno Trulli, che con la sua Toyota ha strappato la nona piazza. Decimo David Coulthard con l’altra Red Bull. Lo scozzese è stato protagonista di uno spaventoso incidente che poteva avere conseguenze gravissime ma che per fortuna si è risolto semplicemente con un grande spavento. All’uscita del tunnel, Coulthard ha perso il controllo della vettura, finendo contro il guard rail con la fiancata sinistra e perdendo le ruote. Per pura fortuna, la sua vettura, ormai senza controllo, si è infilata in una strettissima via di fuga, ma avrebbe potuto finire dritta contro un muro.«Sono felicissimo, ottenere la pole a Montecarlo è una cosa splendida». Queste le prime parole di Felipe Massa in conferenza stampa. «Speriamo di fare bene anche domani - dice il brasiliano, reduce da due successi consecutivi -. Quella di Montecarlo è una gara speciale e voglio migliorare il terzo posto dello scorso anno». Massa ha poi sottolineato di avere fatto un giro perfetto: «Tutta la squadra ha fatto un ottimo lavoro. Sono fiducioso per domani». Kimi Raikkonen non tradisce le emozioni, anche quando il compagno di squadra Felipe Massa conquista la pole position. «È un ottimo risultato - ha detto - due Ferrari in prima fila sono un ottimo risultato. Speriamo di fare la stessa cosa domani ma sarà una gara difficile come sempre. Per quanto mi riguarda darò il massimo per ottenere la vittoria».
«Oggi non abbiamo ottenuto quello che volevano, ma sono convinto che domani saremo in grado di lottare per la vittoria». Lewis Hamilton, terzo dietro i ferraristi, non getta la spugna. Domani è pronto a dare battaglia. «Non siamo sorpresi di quello che ha fatto la Ferrari - ha aggiunto - eravamo noi che dovevamo fare di più». Il pilota inglese ha poi sottolineato che per domani è prevista la pioggia. «Se pioverà - ha precisato - sarà tutta un'altra gara. Io non ho problemi. Sono pronto a tutte le condizioni. Certo qui a Montecarlo è tutta un'altra cosa. Il circuito è particolare e la pioggia può cambiare ogni strategia».
A Massa (e a Raikkonen) sono arrivati anche i complimenti del suo ex compagno di squadra e grande amico Michael Schumacher: «Hanno fatto tutti e due un grande lavoro». Ai microfoni di Sky Schumi si complimenta così con i due piloti delle Rosse dopo le prove ufficiali: «Siamo in prima fila. È un buon risultato per la gara, perché così saremo noi a fare la tattica». L'ultima pole position delle Rosse a Monaco fu proprio di Schumacher. «Risaliva a otto anni fa. Complimenti a Felipe. Sono contento per la squadra che sta lavorando duramente. I ragazzi non dormono neanche la notte».
QUALIFICHE GP MONACO, I TEMPI - 1. Massa (Bra/Ferrari) in 1'15"787, alla media di 158,655 km/h; 2. Raikkonen (Fin/Ferrari) 1'15"815; 3. Hamilton (Gbr/McLaren) 1'15"839; 4. Kovalainen (Fin/McLaren) 1'16"165; 5. Kubica (Pol/Bmw Sauber) 1'16"171; 6. Rosberg (Ger/Williams) 1'16"548; 7. Alonso (Esp/Renault) 1'16"852; 8. Trulli (Ita/Toyota) 1'17"203; 9. Webber (Aus/Red Bull) 1'17"343; 10. Coulthard (Gbr/Red Bull) senza tempo (1'15"839 nel Q2). Eliminati seconda fase: 11. Glock (Ger/Toyota)
giovedì 22 maggio 2008
Monaco, Raikkonen parte bene
MONACO; 22 maggio - Kimi Raikkonen comincia alla grande il lungo week end del Gran Premio di Monaco. Il campione del mondo è stato il più veloce con la sua Ferrari nelle prime prove libere sul circuito che si snoda lungo le strade del Principato. Il finlandese ha girato in 1’15”948, precedendo le due McLaren di Lewis Hamilton (+268 millesimi) e Heikki Kovalainen (+300). Quarta piazza per l’altro ferrarista Felipe Massa, che non ha mai amato molto questa pista. Quinto il tedesco Nico Rosberg con la Williams, sesto il polacco Robert Kubica con la Bmw. Discreta prestazione per la Renault di Fernando Alonso, vincitore a Montecarlo nelle ultime due stagioni, che ha realizzato il settimo tempo. Ancora in grandissima difficoltà, invece, Nelsinho Piquet, che con l’altra Renault ha chiuso a un secondo e mezzo dal compagno di squadra.Se è annunciata pioggia per i prossimi giorni, almeno questa mattina le condizioni climatiche erano ideali: sole e 25 gradi di temperatura. Non sono mancati gli incidenti e i problemi meccanici. David Coulthard (Red Bull) si è fermato dopo pochi metri per un guasto. E guai ha avuto anche Nick Heidfeld (Bmw). Piccolo incidente, invece, per Jarno Trulli, che è stato il primo ad “assaggiare” i guard rail di Monaco. Il pilota abruzzese della Toyota ha urtato con il fianco destro della vettura e ha dovuto fermare la vettura all’uscita del tunnel. Buon esordio, infine, per la nuova Toro Rosso. Sebastian Vettel è stato quello che ha girato di più (35 tornate per lui), mentre Sebastien Bourdais ha chiuso con il tredicesimo tempo, lasciando il compagno di squadra a oltre un secondo.
F1 GP di Monaco
Info su GP di Monaco | Lunghezza | 3.340 km |
|---|---|
| Giri | 78 (260.520 Km) |
| Podio anno scorso | 1. F. Alonso 2. L. Hamilton 3. F. Massa |
| Giro record | M. Schumacher - 1'14''439 (2004, Ferrari) |
| Pole record | F. Alonso - 1'13''962 (2006, Renault) |
| Pole anno scorso | F. Alonso - 1'15''726 (McLaren) |
Vincitori delle edizioni precedenti
| Anno | Pilota |
|---|---|
| 2007 | F.Alonso (McLaren) |
| 2006 | F. Alonso (Renault) |
| 2005 | K. Raikkonen (McLaren) |
| 2004 | J. Trulli (Renault) |
| 2003 | J-P. Montoya (Williams) |
| 2002 | D. Coulthard (McLaren) |
| 2001 | M. Schumacher (Ferrari) |
| 2000 | D. Coulthard (McLaren) |
| 1999 | M. Schumacher (Ferrari) |
| 1998 | M. Hakkinen (McLaren) |
| 1997 | M. Schumacher (Ferrari) |
| 1996 | O. Panis (Ligier) |
| 1995 | M. Schumacher (Benetton) |
| 1994 | M. Schumacher (Benetton) |
| 1993 | A. Senna (McLaren) |
| 1992 | A. Senna (McLaren) |
| 1991 | A. Senna (McLaren) |
| 1990 | A. Senna (McLaren) |
| 1989 | A. Senna (McLaren) |
| 1988 | A. Prost (McLaren) |
| 10:00 am | Prove Libere 1 |
| Live! | Prove Libere 2 |
| 11:00 am | Prove Libere 3 |
| 11:00 am | Qualifiche |
| 02:00 pm | La gara (78 |
domenica 18 maggio 2008
FIA GT A MONZA: LA CORVETTE VINCE LA SFIDA CON LA MASERATI

Rossi vince e vola in testa al Mondiale
LE MANS (FRANCIA), 18 maggio - Il Dottore è tornato. Dopo Shangai, Valentino Rossi trionfa anche a Le Mans: è la sua 90ª vittoria. E con i 25 punti odierni balza anche in testa alla classifica della MotoGp. Una gara perfetta per il pesarese, capace di prendere il comando al settimo giro con un bel sorpasso su Casey Stoner, e poi di andare via facendo gara a sé. Il compagno di squadra del campione di Tavullia, Jorge Lorenzo, in gara nonostante i guai fisici, è arrivato sul traguardo con circa cinque secondi di distacco. Terzo posto per un’altra Yamaha, quella non ufficiale di Colin Edwards, bravissimo a tenere a distanza la Honda di Daniel Pedrosa.Giornata da dimenticare, invece, per la Ducati. Stoner, balzato in testa al via, è dovuto rientrare ai box al ventesimo giro per problemi meccanici. Ha cambiato moto, è tornato in pista ma a quel punto la frittata era fatta. Peggio ancora Marco Melandri: partito con circa 30 secondi di ritardo per un problema al motore, il ravennate ha vivacchiato poi nelle retrovie.
Siparietto fantastico alla fine. Angel Nieto, che deteneva il record di 90 vittorie oggi raggiunto da Rossi, è salito sulla M1 del Dottore e l'ha portato fino ai box indossando una maglietta con su scritto "Bravo Valentino".
«Oggi sono successe tante cose belle insieme». È raggiante Rossi. Ha appena vinto il GP di Francia e ai microfoni di Italia1 racconta così tutta la sua gioia per il novantesimo successo in carriera nelle classi cui ha preso parte. «Era dal 2006, da Mugello-Barcellona che non vincevo due gare di fila - ha detto ancora -. È una sensazione fantastica, non pensavo di andare così forte, provo un gusto da matti. Andavo forte anche mentre pioveva...». Dopo il traguardo a festeggiarlo c'era anche Angel Nieto, che Rossi ha raggiunto con le 90 vittorie in carriera. Davanti c'è solo Giacomo Agostini con 122. «Nieto è la storia del motociclismo... Sono tra i grandi. Sono veramente contento, siamo in testa al Mondiale che è il nostro obiettivo».
Felicissimo anche Lorenzo. Il suo secondo posto, viste le due caviglie fuori posto dopo l'incidente nel Gran Premio di Shangai, ha del miracoloso. «Sono contento che la Yamaha occupi i tre gradini del podio - dice il giovane fenomeno spagnolo -. Abbiamo una moto molto competitiva. Per me, era già un sogno arrivare quinto perché abbiamo avuto molti problemi. Ho pensato a questa gara tutta la notte. Finire secondo è eccezionale. Adesso, devo recuperare dai guai alle caviglie per essere pronto per il Mugello».
MOTOGP, ORDINE D'ARRIVO - 1. Valentino Rossi (Ita/Yamaha) 44'30"799; 2. Jorge Lorenzo (Esp/Yamaha) 44'35"796; 3. Colin Edwards (Usa/Yamaha) 44'37"604; 4. Dani Pedrosa (Esp/Honda) 44'40"956; 5. Chris Vermeulen (Aus/Suzuki) 44'52"561; 6. Andrea Dovizioso (Ita/Honda) 44'53"194; 7. Loris Capirossi (Ita/Suzuki) 44'58"605; 8. Nicky Hayden (Usa/Honda) 44'58"794; 9. Randy De Puniet (Fran/Honda) 45'00"143; 10. Shinya Nakano (Jpn/Honda) 45'01"621; 11. Toni Elias (Esp/Ducati) 45'05"953; 12. Alex De Angelis (Rsm/Honda) 45'07"015; 13. Sylvain Guintoli (Fra/Ducati) 45'22"837; 14. Anthony West (Aus/Kawasaki) 46'00"106; 15. Marco Melandri (Ita/Ducati) a 1 giro
CLASSIFICA PILOTI - 1. Valentino Rossi (Ita/Yamaha) 97 punti; 2. Jorge Lorenzo (Esp/Yamaha) 94; 3. Dani Pedrosa (Esp/Honda) 94; 4. Casey Stoner (Aus/Ducati) 56; 5. Colin Edwards (Usa/Yamaha Tech) 47; 6. Loris Capirossi (Ita/Suzuki) 42; 7. Nicky Hayden (Usa/Honda) 37; 8. Andrea Dovizioso (Ita/Honda) 36; 9. James Toseland (Gbr/Yamaha Tech) 33; 10. Shinya Nakano (Jpn/Honda) 28
venerdì 16 maggio 2008
Raikkonen il più veloce nei test in Francia
LE CASTELLET (FRANCIA), 15 maggio - Kimi Raikkonen è stato il più veloce nella seconda giornata di test della F1 al Paul Ricard di Le Castellet. Con la Ferrari campione del mondo il finlandese ha fatto segnare il tempo di 1'05"381 limando circa due decimi alla prestazione ottenuta da Lewis Hamilton con la sua McLaren nella prima giornata. Raikkonen ha lavorato sulle regolazioni della sua F2008 e sullo sviluppo di nuove soluzioni aerodinamiche per i circuiti ad alto carico. Il britannico della McLaren oggi non ha girato, mentre il compagno di squadra Heikki Kovalainen ha centrato la seconda prestazione di giornata. Terzo tempo per il polacco Robert Kubica con la Bmw davanti alla Red Bull di David Coulthard. Quinto tempo per un altro britannico, Jenson Button della Honda, mentre sesto tempo per la Toro Rosso del francese Sebastien Bourdais. Jarno Trulli con la sua Toyota ha chiuso con la settima prestazione, mentre Giancarlo Fisichella ha concluso la sua giornata di test alle spalle del compagno di squadra Adrian Sutil. Il romano non è andato oltre l'undicesimo tempo su undici piloti in pista. Domani altro giorno di test, in pista per la Ferrari ci sarà Felipe Massa.LE CASTELLET, SECONDA GIORNATA DI PROVE - 1. Raikkonen (Fin/Ferrari) 1'05"381 (102 giri); 2. Kovalainen (Fin/McLaren) 1'05"471 (89); 3. Kubica (Pol/Bmw) 1'05"905 (135); 4. Coulthard (Gbr/Red Bull) 1'06"001 (82); 5. Button (Gbr/Honda) 1'06"091 (155); 6. Bourdais (Fra/Toro Rosso) 1'06"125 (110); 7. Trulli (Ita/Toyota) 1'06"205 (120); 8. Piquet (Bra/Renault) 1'06"355 (193); 9. Nakajima (Jpn/Williams) 1'07"080 (129); 10. Sutil (Ger/Force India) 1'07"104 (56); 11. Fisichella (Ita/Force India) 1'07"123 (64)
giovedì 15 maggio 2008
martedì 13 maggio 2008
Raikkonen: «Monaco non ci spaventa»
ROMA, 13 maggio - «Fino a oggi quello di Barcellona è stato l'unico weekend senza problemi e spero che il prossimo sarà a Monte Carlo. Credo che avremo una macchina competitiva. Faremo due giorni di test in Francia proprio per provare le soluzioni per il Gran Premio di Monaco. La squadra è molto motivata per cercare di andare forte su un tracciato dove lo scorso anno siamo stati in difficoltà». Il pilota della Ferrari, Kimi Raikkonen, non fa drammi per aver ridotto il suo margine di vantaggio sui più diretti avversari nel Mondiale di F1 dopo il Gp di Turchia: «Ero arrivato a Istanbul con un vantaggio di nove punti sul mio più immediato inseguitore e ora ne ho sette: non è che sia cambiato poi molto - assicura il pilota finlandese in una intervista riportata dal sito media Ferrari -. Ho avuto un week end difficile, iniziato e proseguito con un problema dietro l'altro: fortunatamente, non è andata poi tanto male. Avrei voluto lottare per la vittoria ma le corse sono così: talvolta le cose non vanno per il verso giusto sin dall'inizio del weekend e allora ci si concentra nel fare in modo di minimizzare i danni, come ho fatto in Turchia. Il terzo posto, soprattutto alla luce di quello che è accaduto alla partenza non può rappresentare una grande delusione. Ora sono in Svizzera dove sono riuscito a seguire in televisione la partita vittoriosa della Finlandia contro gli Usa nei Mondiali di hockey su ghiaccio in corso di svolgimento in Canada: dopo questo successo anche il mio risultato ha assunto un sapore migliore!».INTOPPI - Il campione del mondo poi ricostruisce passo dopo passo il fine settimana turco: «Il week end di Istanbul era cominciato con un problema nella selezione delle marce nel primo run delle prove libere, che mi aveva costretto a rimanere ai box per tutto il resto della sessione. Un po’ di pioggia intorno all'ora di pranzo - aggiunge il finlandese - ha complicato ancora di più le cose in quanto non siamo riusciti a chiarire al meglio la situazione per quel che riguardava il comportamento delle gomme e l'assetto della vettura. Anche le libere del sabato mattina non sono state perfette e abbiamo affrontato così le qualifiche senza aver trovato l'assetto ideale. Con tanta benzina a bordo la macchina era comunque abbastanza a posto ma ho commesso un piccolo errore nel mio giro che mi è costato tantissimo: quel quarto posto in griglia è stato davvero fastidioso. Nemmeno la mia partenza è stata perfetta. Mi sono praticamente affiancato a Heikki e pensavo di riuscire a superarlo ma poi lui ha impostato la prima curva con un po’ di anticipo e non c'era più spazio. Ho rallentato per quanto possibile, ma la mia ala anteriore ha toccato la sua gomma posteriore sinistra ed è rimasta danneggiata. Nel frattempo, altri mi passavano all'esterno e così mi sono ritrovato sesto alla fine del primo giro. Il bilancio aerodinamico non era perfetto ma non c'era tempo per cambiare il musetto: ci sarebbe voluto molto più tempo di quello che ho in definitiva perso per la perdita di prestazione. Col senno di poi sarebbe facile dire che avrei potuto fare diversamente ma io non ragiono così e per me la questione è chiusa».
Montezemolo: «Ferrari, che orgoglio»
ROMA, 13 maggio - «Qui ci abituiamo sempre a tutto. Però, se penso che abbiamo vinto quattro gare su cinque quest'anno, e ci sono case automobilistiche importantissime, da anni sono in Formula 1 senza aver vinto nemmeno una gara, credo che dobbiamo essere orgogliosi dei nostri ragazzi, della nostra squadra». Il Presidente della Ferrari, Luca Cordero di Montezemolo, ha espresso tutta la sua soddisfazione per il brillante inizio della stagione in Formula 1 ai microfoni si Sky Sport 1, nel corso del programma 'Sport Time'. ORGOGLIO - «Siamo in testa al mondiale costruttori, siamo in testa al mondiale piloti - ha sottolineato - Ieri ho passato la giornata con i nostri tecnici a Maranello. Dobbiamo continuare a lavorare, perchè si gioca tutto sul filo dei centesimi, neanche più dei decimi. un lavoro duro, ma siamo molto orgogliosi, io sono molto orgoglioso, dei ragazzi».
GERARCHIA - Montezemolo poi smentisce l'esistenza di una gerarchia per i piloti: «La gerarchia alla Ferrari esiste in questo senso: io dico sempre ai piloti, all'inizio della stagione, ricordatevi che guidate, correte e vincete per la Ferrari e non per voi stessi. I piloti della Ferrari sanno che se vogliono guidare per la Ferrari devono rendersi conto che devono vincere per la Ferrari. Si devono aiutare. Vediamo come va la stagione poi, come sempre, valuteremo. L'anno scorso abbiamo vinto il mondiale perchè siamo una squadra, perchè all'ultima gara, Massa ha messo in condizione Raikkonen di vincere. Questo è avvenuto in passato, e continuerà ad essere così».
Le prime immagini dell' A1Gp motorizzata Ferrari
La grande attesa per la nuova monoposto “Powered by Ferrari” che verrà utilizzata nella stagione 2008/2009 nella serie A1GP è stata premiata: l’A1GP World Cup of Motorsport ha infatti rivelato la prima immagine della monoposto che sarà al via della stagione 2008/2009. Immagine che, seppure al momento sia solo di un disegno realizzato al CAD realizzato prima del test inaugurale della vettura, lascia intravvedere molte delle soluzioni che saranno utilizzate sulla nuova vettura della serie che sarà battezzatta dall’ex pilota di Formula1 John Watsonavere che - oltre ad avere ll’onore di guidare la vettura per primo - che proverà anche il nuovo motore Ferrari da circa 600 cavalli.
Per quanto riguarda la tecnica, la monoposto usa un telaio basato su quello della Ferrari F2004 ed incorpora tutti i dispositivi resi obbligatori dal regolamento dell’A1Gp, studiato appositamente per rendere i sorpassi piuttosto frequenti.
Il disegno è stato realizzato dal direttore tecnico dell’A1Gp, John Travis, mentre lo sviluppo della vettura avverrà a Bognor Regis, in Gran Bretagna, sotto la supervisione di Rory Byrne. Ai motori ci penserà invece Jean-Jaques His.
