martedì 9 giugno 2009

Stagione 2009 - Giorni decisivi, ma il Piano B è già pronto

Settimana decisiva per il futuro della Formula 1. Giovedì 12 scade il termine fissato per la decisione sulle iscrizioni al 2010, ma intanto i team ribelli della Fota stanno mettendo insieme tutti i pezzi del puzzle che ptorebbe permettere di lanciare un Campionato alternativo.

LA SETTIMANA CRUCIALE - Potrebbe essere questa la settimana decisiva per il futuro della Formula 1. Venerdì 12 giugno scade infatti il termine fissato dalla Fia per decidere quali team saranno ammessi al prossimo mondiale di F1. Come noto, la maggior parte delle scuderie del Mondiale 2009 si sono iscritte con riserva, condizionando la loro presenza nel prossimo anno all'accettazione delle loro proposte, o meglio all'abolizione dell'ipotesi di doppio regolamento tecnico previsto dalle nuove norme Fia.

LA STORIA CONTRO L'IGNOTO - Il gruppo dei team ribelli, riuniti nella Fota, comprende praticamente tutte le scuderie di primo piano: Ferrari, McLaren Mercedes, Renault, Toyota, Bmw Sauber, Brawn Gp, Red Bull, Toro Rosso. Nomi che hanno fatto la storia di questo sport, o che, come nel caso della Brawn, quella storia la stanno scrivendo proprio in questi mesi. Solo Williams e Force India hanno formalizzato la loro iscrizione incondizionata, con motivazioni diverse ma legate a obblighi contrattuali. Dall'altra parte ci sono i team nascenti, interessati al progetto di Mosley, il cui obiettivo principale è proprio quello di abbattere i costi di ingresso e di gestione per permettere a nuovi attori di entrare nel palcoscenico della F1: Campos, USF1, N-Technology, Litespeed, Brabham, Lola, Prodrive, March, Epsilon Euskadi, Superfund.

SEGNALI CONTRASTANTI DALLA TURCHIA - Dai paddock del circuito di Kurtkoy sono arrivati segnali contrastanti. Contatti informali tra rappresentanti Fia e le scuderie, in attesa di quella risposta che Mosley deve dare alle squadre, ma anche finte voci, come quello surreale di un boicottaggio della gara turca da parte degli stessi piloti, secondo alcuni messe in giro ad arte, per incrementare una guerra di nervi e magari far paura a qualcuno. Per ora il capo della Fia ha parlato di quello che vuole fare solo a un settimanale svizzero, "Motorsport Aktuell", ribadendo che a decidere è la Fia e che se le scuderie non si adattano possono farsi il loro campionato alternativo. Entro qualche giorno, forse prima, dovrà invece parlare in maniera ufficiale e diretta. In quel momento si capirà se la gloriosa storia della F1 è davvero conclusa.

TUTTO PRONTO PER IL PIANO B - Ipotesi che non va esclusa, tanto è vero che non è un mistero che all'interno della Fota si stia da settimane preparando il Piano B: quello di un campionato alternativo, per il quale esisterebbe anche il nome, Grand Prix Championship. Gli ingredienti ci sono tutti: i costruttori più forti, e con più soldi da investire; il sostegno dei piloti più bravi (e più appetiti dagli sponsor), che dalla Turchia hanno fatto sapere di essere nettamente schierati a fianco della Fota; i contatti con circuiti storici e con altri nuovi, interessati a ospitare le gare di questo nuovo circus. Sarebbero infatti già stati avviate le trattative con autodromi storici come Imola, Silverstone, Magny Cours, fatti fuori negli ultimi anni da Ecclestone per far spazio a nuovi mercati emergenti. Una strategia, tra l'altro, che non ha mai convinto i grandi costruttori, che vorrebbero una Formula 1 incentrata sui grandi mercati di riferimento per il mercato automobilistico, quelli insomma in cui si vendono le macchine. E infatti tra i circuiti papabili ci sraebbero anche Indianapolis (USa) e Montreal (Canada).

TRE MACCHINE PER SCUDERIA... UNA FERRARI A VALE ROSSI? - Secondo altre voci, le squadre potrebbero anche decidere di schierare tre vetture ciascuna, per arrivare a una griglia di partenza di 24 vetture. Ipotesi anche questa interessante, perché avere 3 macchine permetterebbe a molte scuderie di affidare le prime due a piloti esperti e affidabili, laasciando la terza a piloti giovani, o a esperimenti affascinanti. E se qualcuno ancora sta pensando a un Valentino Rossi sulla Ferrari, diciamo che è quanto meno più probabile che succeda nell'eventuale Grand Prix Champiosnhip, piuttosto che nella vecchia Formula 1.

6 commenti:

Gli amici di Georges (Brassens) ha detto...

Dai! Sono contenta di rivederti, Dumhaik!
Pensavo che avevi una depressione per colpa dei resultati della nostra amata Ferrari e non volevi più scrivere!

Unknown ha detto...

Ciao carissima...che bello rivederti qui, come vi ho detto ,non posso più dedicare molto tempo al mio blog e alle mie care amiche a cui penso sempre, ma non sono depresso per la Ferrari...non ti devi preoccupare!
La Formula 1 grazie a Mosley sta vivendo uno dei suoi peggiori momenti e io mi auguro che la FOTA si stacchi definitivamente dalla FIA...

Anonimo ha detto...

Sei tornato era ora!!!

Spero vivamente che salti tutto...e se ci penso bene in passato furono già stati fatti dei game per console alternativi alla F1 che si chiamavano GPC, che avevano già previsto il futuro??? XD hahaha

La prossima F1 con le regole di Mosley si chiamerà GP3.

Ciaoooo

paixao brasil ha detto...

alex sei sempre lo stesso!! hahah
la f1 e come un sonnifero ...mi viene sonno
ciao raga

Anonimo ha detto...

Uee Mauro, ti ricordi i vari giochini degli anni 80, avevano ogni volta dei nomi diversi e le macchine era tutte uguali e con colori assurdi, mi sembra di vivere un dejavu.

paixao brasil ha detto...

diciamo il commodore 64 emula la f1 di oggi....purtroppo le regole della f1 sono sbagliate..
alex buon fine settimana
ciao